giovedì 26 marzo 2009

Diario del capitano

Riassunto del diario del capitano....
Molto tempo è passato dall'ultimo vero post, qualcosa è cambiato e qualcosa no, chissà se in meglio o in peggio, l'impressione imperante è una che riassume diciamo forse il mio pensiero da un po di tempo, mi sento come un naufrago in mezzo la mare, desideroso di approdare da qualche parte, ma all'avvicinarsi della spiaggia sente lo stimolo di riprendere il largo, allontanarsi dalla riva per paura di trovare chissà cosa, forse di non trovare nulla di quello che ci si aspetta, o forse di trovarlo, ma diverso da quello che si sogna nei momenti difficili...
In fondo i viveri scarseggiano, ma per un po ancora bastano, e allora perchè approdare???
Riprendiamo il largo e aspettiamo l'avvicinarsi di un'altra riva, un approdo piccolo, accogliente, niente di speciale, solo un posto tranquillo dove approdare, stendermi al sole, in pace, rilassato, ascoltare il riflusso del mare, la risacca, il suono dei gabbiani, la leggera brezza che sposta a malapena i capelli, asciuga l'umidità del mare, il suono di un sorriso sereno, uno sguardo perso nel niente del cielo e del mare.........
Ma per ora la riva più si avvicina e più la vedo lontana e allora centelliniamo quello che resta e aspettiamo di trovare una spiaggia......sarà l'istinto del navigatore a dirmi quale......

venerdì 5 dicembre 2008

A volte.....

A volte mi sembra di comportarmi da testa di c....., a volte non capisco bene quello che mi succede attorno, o non voglio capire. A volte mi comporto in una maniera che odio, ma se lo faccio è perchè in quel momento mi sembra la cosa più giusta, logica da fare.
Sbagliando si impara, forase non con uno sbaglio solo, ma tanti??
Qualcosa cambia sempre nel modo di vedere le cose, basta un giorno per non vedere le cose nell'esatta maniera del giorno precedente, il tempo passa e capisci quello che hai sbagliato, quello che invece hai fatto nella maiera che ritieni più giusta, a volte scegli anche per gli altri....non sarebbe giusto ma lo fai....
A volte ti chiedi perchè un giorno fa, un anno fa, 10 anni fa hai fatto quella cosa, hai detto quella frase.., ti sei comportato in quella maniera.....se non ti ricordi il motivo non era importante, se invece lo ricordi hai ancora chiaro il sapore della vittoria o della sconfitta provocata dalla tua decisione.
L'importante è sbagliare da soli, non lasciarsi condizionare da altri...Ma sempre non ci si riesce, oppure non ci si accorge di esserlo..
A volte ci si sbaglia....ma solo il tempo ce lo renderà evidente e chiaro, tutti sbagliamo.......
L'importante è andare avanti con la nostra testa, senza paraocchi ma convinti di quello che si fa anche se si ha la sensazione di perdere qualcosa nel cammino...

sabato 15 novembre 2008

Curiosità....

Ho notato che nonostante non scriva da tempo, ho almeno dieci o undici visite giornaliere.....
La mia curiosità è di sapere chi è che continua a seguirmi, cosa che mi da piacere ammetto.....
Visite sulla fiducia o abitudine e automatismo...Chissà???
Sento che ormai sono pronto a ricominciare, anche e le ispirazione di un tempo sono cambiate, tutto meno intenso, tranquillo, sotto il pelo dell'acqua...
Scriverò meno di me e più di fantasia, questo è certo..
A presto, miei dieci o undici fedeli visitatori....Grazie..

lunedì 29 settembre 2008

calma piatta ed apparente

Il periodo è descritto dalle poche parole del titolo, calma piatta ed apparente.....
Così mi sento ora, calmo, tranquillo, senza il bisogno di cercare nulla da niente e nessuno, persone che mi davano forti emozioni me le danno in maniera diversa, attenuate da una specie di autodifesa attivata dal cervello, è lui che comanda ora e sarà così per molto tempo, salvo eventi eccezzionali ed imprevisti.
E' cosi che voglio essere ora, tranquillo senza pensieri e non cercare situazioni e cose che possono farmi male in qualsiasi maniera.
Un distacco dalle emozioni, dal cuore che prende tutto e tutti, a parte la mia ristrettissima famiglia, io, mia figlia e il criceto.
Ammetto che è un brutto discorso, cattivo, una cosa che potrebbe e farà male a qualcuno, ma ora è così che va e lascerò che sia il destino a decidere quello che succederà.
presentarmi le occasioni, ma l'ultima parola sarà la mia, la decisione finale......
Ma ora non voglio decidere nulla.......perciò......
La frequenza dei post purtroppo ne risentirà molto e saranno probabilmente non cose personali ma come facevo una volta racconti di fantasia o pensieri scollegati dalla realtà...

mercoledì 23 luglio 2008

Un orsetto...

Avete mai avuto un orsetto con cui dormire da piccoli, oppure un animale qualsiasi di peluche??
Apprentemente insignificante, ma per voi, noi, l'importanza era enorme..
Svegliarsi abbracciando qualcosa a cui trasmettere amore, affetto, paura, anche,... aiutava ad affrontare la giornata in una maniera migliore..
L'altra notte ho sognato una cosa del genere, nel sogno mi svegliavo stringendo tra le braccia qualcosa che non era un orsetto, ma la sensazione era quella, affetto, tenerezza, qualcosa da accarezzare, vegliare nel suo rimanente sonno, proteggere il suo risveglio, scorgere nei suoi lineamenti una dolcezza infinita....
Vedere gli occhi aprirsi piano piano e pensare che la prima cosa che vedranno saranno voi, il vostro sguardo rapito da quella dolcezza..........
Driiiinnnnnn....La maledetta sveglia...e tutto finisce li, la paranoia di non vivere le cose veramente, di provare solo emozioni immaginarie quando basterebbe poco ......
Avrei veramente bisogno di un orsacchiotto, di vivere emozioni più che fisicità, mi accontenterei di stringerlo tra le braccia e sfiorargli la nuca, leggermente per non svegliarlo, contare in un minuto quanti respiri fa e moltiplicarli nel tempo, stringere appena per sentire battere il cuore, rallentare o accelerare il mio per sincronizzarlo....
occasioni fisiche le potrei anche avere, ma senza questo che io cerco non avrebbero valore...dolcezza forse troppa, ma c'è chi mette otto bustine in un caffè, e allora perchè io dovrei berlo amaro???

martedì 22 luglio 2008

Una lettera...

Ho scritto una lettera, una settimana esatta fa, indirizzata ad una persona alla quale la farò leggere solo tra 1 mese e mezzo, quando sarò sicuro di non vederla più.....
Perchè questo???
perchè se la mostrassi ora non farei altro che incasinare la situazione già molto incasinata, un altro motivo è perchè potrebbe succeder di non aver bisogno di consegnarla, gli eventi prendere pieghe inattese, evitare di fare figure di merda e altre cose.
Un po l'orgoglio di non mostrare sentimenti, pensieri a persone che potrebbero mostrarsi diverse da come mi appaiono ora.....e un altro motivo , il più importante, ne vale la pena??? Veramente ho dimenticato un anno e mezzo di paranoie per una donna?????
Forse no.....non ho dimenticato.......
E' bastato un abbraccio rubato per cap capire che l'emozione forse da qualche parte esiste ancora, che forse tutto ciò è l'ennesimo tentativo di difesa della mia mente per sfuggire all'altra cosa.
Chiodo schiaccia chiodo, così si dice, una cosa che non approvo, ma sarà che invece, inconsciamente ho attuato questa difesa???
Il dubbio l'ho, lo ammetto, ma quando sono vicino ad una persona e sento costantemente il desiderio di abbracciarla non capisco esattamente quale sia il chiodo migliore, quello che mi emoziona di più.....
Un casino, come al solito, una cosa che devo sbrigare da solo, senza trascinare altre persone nella mia confusione......speriamo capisca il mio angioletto custode che non voglio escluderla dai miei pensieri, lo so che sembra che voglia allontanare le persone che mi vogliono bene quando ne ho più bisogno, ma è una reazione inconscia, fin da piccolo mi hanno sempre insegnato ad arrangiarmi da solo e i miei problemi erano i miei e dovevo risolverli da solo....Per questo fatico a chiedere aiuto fino in fondo....ce la devo fare da solo......
E la lettera???? chissà, potrei cancellarla e non riscriverla mai.......

martedì 8 luglio 2008

Angelo o diavoletto? chi ascoltare??

Ascoltare il raziocinio e cercare di nascondere, continuare a fingere di non aver nessun interesse, oppure ascoltare quella parte che chiede di agire, contro ogni logica razionale??
Avere qualcosa dentro e non lasciarla uscire mi sta facendo scoppiare il cervello, sento veramente un bisogno fisico di liberarmi di questo....come un qualcosa che cerca di uscire dal centro del mio petto, una rivelazioe, una esternazione che è li per uscire, una pellicola sottilissima lo blocca, ogni giorno più sottile, quasi trasparente, ormai di un evidenza tale che non avrò forse iù bisogno di dire nulla, è palese...
Ma poi che succederebbe, l'angelo mi trattiene, dicendo di usare il cervello, più delle altre volte, questa volta sarebbe troppo grossa, più di tutte le altre ...
l'altra parte, la peggiore...o la migliore.. dipende dai punti di vista...mi dice, vai, parla.....mal che vada ti manderà a cagare, ti eviterà, con indifferenza, freddezza, ma cosa potrebbe farti di più di questo.....Sono al limite della decisione che devo prendere, chi vincerà??
A volte il diavoletto è talmente forte che la fa da padrone, inizio il discorso, la prendo alla larga, ma con l'obbiettivo ben presente e davanti a mè, poi invece come stasera, evito, mostro indifferenza, il contrario di quello che provo......e mi chiedo di nuovo, ma io che cacchio ci sto a fare qui??? sei ridicolo, fuori luogo, fuori tempo.....mi convinco, per un po, fino a quando il diavoletto non si fa presente di nuovo, forte della sua facile preda...
non ce la posso fare, sto per fare una cazzata, lo so, bella grossa.....
speriamo che domani al risveglio il diavoletto dorma e l'angioletto vinca,......
Non lo posso fare quello che ho in testa, lo so....però............

venerdì 4 luglio 2008

Dalla padella alla......

Felice di aver superato apparentemente un periodo ed essere uscito dalla padella, pluff, .......sulla brace......
Sarà che me le cerco le cose dificili, impossibili????
Ma questa volta penso veramente di avere esagerato.
La cosa che mi capita ora è di sentirmi solo, in mezzo al casino della gente, quando manca una presenza...
Devo uscire e non ne ho voglia, devo leggere e non ne ho voglia, devo fare tante cose e non ho voglia di far nulla...
L'apatia la fa da padrona, assieme alla malinconia che pensavo mi avesse abbandonato..
L'anno zero è durato pochissimo, anzi no, sembra peggio di quelli precedenti..
Difficile mostrare sempre la faccia sorridente.....per ora riesce, ma qualcuno, più attento e osservatore, prima o poi se ne accorgerà.... Speriamo di no..
Certo è che sono veramente perseverante, ma stavolta non me ne sono accorto, è successo all'improvviso, non sono riuscito a creare barriere sufficienti a proteggermi....non volevo provare nuovamente sensazioni e sentimenti forti abbastanza da farmi male, volevo solo cazzeggiare e basta, passare tre mesi in allegria e compagnia, ma la sfiga, dietro l'angolo, mi aspettava e stavolta la prova è più dura di tutte le altre......Non posso scappare, evitare...
Non ho nemmeno peccato di pigrizia e vigliaccheria, qualcosa ho fatto, nessun risultato...se non aver ritrovato la malinconia di un tempo aumentata a dismisura......
Nemmeno il tempo di scirvere anno zero e subito sono tornato come prima, anzi peggio...In più nel mio casino mentale ho ferito una persona a cui tengo moltissimo, una amica , di quelle vere che sicuramente penserà che ormai io sia senza speranza....
Un amica a cui devo molto, serenità, un pensiero positivo ad ogni suo messaggio, un sorriso nel leggere le sue lettere, nel comunicare con lei.... Sapere che pensava a me, che ci teneva a farmelo sapere.
Poi con le mie paranoie è successo che forse in questo anno le ho dimostrato di anon aver capito nulla, ma non è così, sono momenti di confusione che ho, che non dovrei avere, ma vengono così, forse paura che qualcuno stia male per me, come lo sono stato io tante volte....
Chi lo sa se è altruismo oppure egoismo...Arrivare ad un punto e poi frenare di scatto, come se non avessi ancora capito nulla di chi mi sta di fronte?
In più questa situazione di merda........ stavolta non posso scappare....SPeriamo sti due mesi e mezzo che restano scappino in fretta e non mi lascino nulla, speriamo....
Ora nel pensare che lei forse non mi considera più come prima un brivido freddo........nonostante questo caldo infernale....

mercoledì 18 giugno 2008

Pianeta cervello, anno zero?

Anno zero nelle serie di fumetti era il modo di dire che la storia veniva ripresa da un autore, riscritta completamente lasciando la traccia generale simile, ma cambiando, semplificando, cancellando alcune trame ed avvenimenti scomodi che rovinavano forse lo svolgere fluido di una trama.
Cosa centra il mio cervello??? Forse gli tzunami non colpiscono solo isole da sogno e gente inerme, qualcosa è passato, un vento fortissimo ha cancellato molte cose che mi davano fastidio, cambiando radicalmente l'aspetto dei miei pensieri, semplificandoli, eliminando cose , pensieri fissi, fissazioni, ansie che si intrecciavano tra loro, praticamente tutto è stato sostituito da un unica linea , una spiaggia dove tutto sembra poter ricrescere, dopo aver cancellato quasi tutto.
Così mi sembra di essere tornato a zero, con una storia da riscrivere, un futuro da scoprire completamente, più bello???? più brutto??? chi lo sà?????
Sicuramente diverso, conservando solo quei punti fermi di cui non posso fare a meno, ma apparentemente privo di molte delle cose che mi davano fastidio....
Anno zero da come l'idea di una rinascita, anche se gli anni quelli sono e quelli resteranno, anzi sempre in aumento, non si vince lo scorrere del tempo.
Si può cercare solo di migliorare la qualità visto che la quantità è sempre in diminuzione....
Potessi vivere anche solo qualche mese le emozioni, sensazioni che vorrei sarebbe già tanto...
Intanto cambio abitudini, mantengo le amicizie che tanto mi hanno dato in questi ultimi mesi, non dimentico le persone a cui voglio bene, persone che meritano molto di più di quello che io gli ho dato...Però non ho più quella fissazioni di ricerca, di cose che forse nemmeno esistono, quella cosa di creare persone su persone già esistenti, mitizzare, elevare a ruoli che non esistono, nemmeno voglio, giudicare, sminuire, non mi ritengo migliore o superiore ....
L'anno zero ora è partito .....sicuro che sarà meglio degli altri, ....almeno spero...

martedì 10 giugno 2008

Ti ha mandato il cielo??

La mano leggera sfiorava la schiena di lei in un tenero abbraccio, un solo pensiero e poche parole dalla bocca di lui: Ti ha mandato il cielo?
Il sorriso compiaciuto e felice di lei, come a conferma di essere un angelo.
La luce degli occhi in effetti erano quelli di un cielo limpido, con leggere ombre date dalle nuvole e da battiti d'ali, quelli di lui esprimevano il colore della terra, la speranza che l'incontro tra terra e cielo fosse un preludio al paradiso.....
Lei sorrise, chiuse gli occhi, rispose alla domanda con un altra domanda: E tu chi ti ha mandato?
La risposta rimase nell'aria, inespressa, eterea come il sentimento sprigionato da quello sguardo fisso, profondo, continuo, con la paura di perdersi, di allontanarsi.
Prima o poi dovrò andare, disse lei, lui continuava a stringerla, con ferma e risoluta dolcezza.
: Nessuno ti tiene. rispose ridendo.
Il tempo passava e nulla sembrava poterli dividere.....Chissà???

lunedì 26 maggio 2008

Vi è mai capitato di......

Vi è mai capitato di sentire un desiderio improvviso di abbracciare la persona che avete davanti, in quell'attimo siete leggeri, non vorreste essere in nessun altro posto se non li, dove vi trovate in quel momento...
A me è successo qualche mese fa, e oggi, chissà come, mi è tornato alla mente la situazione, trovarmi lì, davanti, sentirmi nel posto giusto, al momento giusto con la persona giusta......e poi?
Nulla.......dovrebbe essere così anche per lei, l'altra persona, ma vi accorgete, passata l'euforia che la sensazione di volare l'avete solo voi, vi allontanate, forzando il sorriso e vi maledite per essere lì, in quel momento, vi ripetete: ma io che ca.... sono venuto a fare qui, così per proteggervi evitate che succeda di nuovo, cercate di allontanarvi, vi fate mille paranoie, trovate mille spiegazioni mentre la realtà è unica, una sola ....brutta verità..
Pensavo di aver dimenticato, somatizzato, ma poi stasera, mentre mi stavo quasi addormentando mi è tornata alla mente la situazione e ho pensato: non avrei dovuto nemmeno iniziare a pensarci, ma io non decido nulla..è una cosa che viene e va, come un onda radio che cresce e diminuisce di intensità, una ricezione di un segnale che aumenta e si affievolisce senza ragione, ma non scompare mai...
Una cosa ricordo benissimo....la voglia di un abbraccio, l'unica cosa che avrei voluto in quel momento, mi sarebbe bastato solo quello, ma..........
Aspetterò che l'onda si faccia risentire, come in una vecchia radio che improvvisamente ricomincia a trasmettere, anche se il segnale non è chiaro e non si capisce da dove proviene...
Ora sintonizzo sperando di cambiare stazione....

martedì 6 maggio 2008

Angeli

Angeli

Speri di incontrarne almeno uno,
in una vita, una delle tante.
Quando le cose vanno
In direzione errata
Contraria al tuo volere
Ci credi o non credi?
Li vedi o non li vedi
Li senti o non li senti?
Non ho bisogno di vederli
Volano o non volano?
Cadono o non cadono?
Il mio pensiero?
Gli angeli ci sono
Basta crederci
Prima o poi……..
Arrivera!!!

martedì 22 aprile 2008

Addio........

Lei lo fissava, lo sguardo imperturbabile, all'apparenza....
: - Ma perchè hai deciso così, all'improvviso, poi che farai?-:
- Non è stata una decisione facile, è un po che ci penso, ...in effetti, anche se solo ora ho capito che lo devo fare.....Starò lontano migliaia di kilometri, sento il bisogno di cambiare, qui non potrei farlo...-
La pausa sembrava interminabile...
- Ma quando tornerai??-
Ora il viso mostrò un leggero battito, per un attimo, mentre le labbra sottili formulavano la scomoda domanda, sotto la palpebra dell'occhio, un movimento regolare, a seguire il ritmo concitato del cuore.
- Mai.......-
-Come mai?-
-Oggi è l'ultima volta che ci vedremo, .......puoi dirmi tutto quello che vuoi, non mi vedrai mai più, perciò quello che dirai ora saranno le ultime parole che ascolterò da te...non chiamarmi , non scrivermi, tanto non leggerò e non risponderò.......ora è l'ultima stazione....poi il treno non si fermerà più..
Le labbra di lei sembravano voler dire qualcosa, leggermente socchiuse, gli occhi inespressivi, guardavano lontano come a non voler vedere quello che avevano di fronte...
- Ormai tu hai deciso tutto, da solo, ti conosco, non cambierai idea............-.
- Non mi hai risposto, quali sono le tue ultime parole?-
-.......Addio........
Fu l'unico suono che uscì da quelle labbra, capì che non ne avrebbe più udite da lei.....
lui continuò a fissarla, lei si girò, lentamente, così lentamente da apparire irreale nei suoi movimenti, poi, un passo dopo l'altro si allontanò, fino a scomparire......
Una goccia scintillante scese lenta come i suoi passi.....non la asciugò perche lui non potesse capire...
Solo il suo profumo, persistente, rimaneva nell'aria, a sfidare la leggera brezza ..
-Addio- pensò l'uomo, preso da mille altri pensieri, dalla sensazione di non aver fatto, detto, tutto quello che avrebbe potuto, voluto...
- Sarò stato vigliacco? - Si chiese, forse avrebbe dovuto combattere di più, ma era stanco di guerre, le aveva perse tutte fino ad allora e non aveva voluto correre il rischio di perdere anche quella,....meglio la ritirata strategica, prima di subire grosse perdite...
Perdite.......ormai qualcosa aveva già perso , qualcosa che si era allontanato pochi attimi prima da lui, lasciando nell'aria profumo di sconfitta.......
Aveva perso senza nemmeno combattere......
Addio...........

giovedì 10 aprile 2008

Un anno e ???....

Ho riletto per curiosità un post di un anno fa, precisamente del 12 aprile 2007, la cosa che mi ha colpito e dato fastidio è che potrei per alcuni versi riscriverlo uguale, perchè a parte nuove e fortunate amicizie le ragioni per cui parlavo di questa assenza sono rimaste tali....
La situazione che l'aveva ispirata ha avuto un attimo in cui onestamente speravo qualcosa si smuovesse, un attimo di luce intensa sembrava arrivare, solo che il lampo è svanito e la lampadina che sembrava essersi accesa si è fulminata...........
Tutto è tornato come prima, solo io per fortuna non proprio uguale, più sereno forse, o solo più rassegnato con una idea che forse potrei, anzi dovrei guardare oltre e cercare altre strade...
Ma anche se avessi il navigatore e indicassi altre destinazioni rischierei di finire sempre lì....
Ma come tutto col tempo passa, sento che passerà anche questa e la metterò assieme nel baule che ha preso il posto del cassetto dove riporre i sogni... C'è un mucchio di posto anche se questo era bello grosso, troppo grosso anche per me..
Ma la sensazione di assenza di qualcosa di cui parlavo un anno fa è rimasta, un po meno, ma qualcosa c'è, .................................ma la rabbia maggiore non è perchè nulla è successo ma.....è perchè io non ho saputo uscire da questa cosa che sapevo già allora impossibile ed ho continuato, come mio solito a rimandare il mio incontro con la realtà che prima o poi arriverà.......
ma una cosa credo, che quando arriverà mi troverà pronto.......
.....e non cadrò.....

mercoledì 2 aprile 2008

Credenza popolare

C'è una credenza, non ricordo da dove viene, che dice che se pensi e desideri intensamente una cosa prima o poi accade che si avvera.......
Più che pensare le stesse cose tutti i giorni e nutrire false speranze da più di un anno, quanto ci devo pensare????
E se fosse vero il contrario?, evitare di pensarci, fissarsi in maniera maniacale, raggiungere uno stato di indifferenza fino a riuscire sd annullare il pensiero fisso, come smettere di fumare, si cala un po fino a non fumare più, per un po il desiderio rimane, poi o si ricomincia o si smette....
Di fumare ho smesso tantissimi anni fa, di pensare, fissarmi, quello non riesco a farlo, è la mia natura e non posso rinnegarla... non sarei io, con le conseguenze che ne porta...
Perchè scrivo ste cose?
Perchè nonostante il lavaggio del cervello che cerco di farmi, aiutato dai miei insuccessi, non riesco a togliermi certe illusioni, sogni dalla testa...
C'è stato un momento che pensavo di avercela fatta, sentivo palesemente l'indifferenza, l'impossibilità della cosa, poi una serie di coincidenze fortunate,, anzi sarebbe meglio dire tragiche, mi hanno fatto avvicinare un po, con conseguenze tragiche, già si soffre ad avere le cose lontane, ma averle così vicine e non poterci fare niente.....è peggio..
Come essere su un isola, non saper nuotare e vedere il vostro desiderio lontano, su un'altra isola, impossibilitato a raggiungerla..triste ma ancora di più sarebbe se invece è sull'isola con voi, vicino, a portata di dita e non poterla toccare, sfiorare, lontana mentalmente , non riuscire a far capire quello che avete in testa, anzi vi trovate a mascherare inspiegabilmente quello che vi frulla in testa per paura di chissà cosa....
Questa è la cosa peggiore, questo sono in fondo io.......
La paura del no, sentire quella parola che immaginate, ma non sentirla regala sempre una piccola illusione, non vorreste mai sentirla quella parola......ma capiterà, anche se si cerca di allontanare il momento, fino a quando oltre al momento si allontanerà tutto, anche lei, vi ritroverete a rimpiangere e a pensare : perchè quella volta non ho parlato, ho taciuto, perchè.......
Perchè se così non fosse non si parlerebbe di me.....tra qualche tempo scriverò quelle parole, ne sono sicuro, perchè non ci ho provato, ????
Perchè il no non è la risposta che vorrei sentire, ma è l'unica che mi aspetto, magari condita da altre cose, alleggerita da tanti argomenti palliativi, ma sempre un no...

P.s. Per E.C. Non mandare messaggi di commento, fai finta di non aver letto, so già cosa mi diresti, come la pensi sull'argomento e con te vorrei parlare di altre cose, non sempre delle mie ca..................E non ti arrabbiare :-)

venerdì 28 marzo 2008

Le parole feriscono più della spada...

La frase esatta era la penna ferisce più della spada, ma nel mio caso sono state le parole....
Oggi la giornata sembrava partita bene , fino al momento che una frase, all'apparenza innocente, scherzosa, mi ha colpito, prima ironicamente, poi è aumentato il fastidio, la sensazione che la cosa non fosse casuale, innocente, ma un messaggio nemmeno molto velato, il messaggio che ho ricevuto è stato recepito un po alla volta, all'inizio sorridendo all'ironia della frase, poi il sorriso è rimasto solo in superficie, dentro di me mi sono offeso ripetutamente perchè mi ostino a non capire di smetterla......di ostinarmi in cose che mi fanno male....
é tutto il giorno che ho sta cosa in mente, intervallata da altri pensieri, ma ritorna, implacabile, il bubbio rimane, era una battuta?, La verità si dice scherzando, vecchio proverbio, che , come tutti i proverbi, ha sempre un fondo di verità..La verità?????
é che non c'è e non ci sarà mai.......punto e basta...
Fatica è cambiare la linea dell'orizzonte se è l'unica che si riesce a scorgere.....
Buonanotte..........

martedì 25 marzo 2008

Ricordo, frasi senza senso...ragionamenti incasinati in un unico contenitore

Amare.....amore ricordo ogni giorno da tempo di stringere le tue mani e guardare i tuoi occhi, potrei dimenticare di parlare, dirti qualcosa, ma questo non posso dimenticarlo.
ogni giorno lo farei, lo vorrei, forse lo farò......
un giorno se Dio volesse.......
Ma penso di non avere crediti con lui, non mi deve niente, non ci si può rivolgere a lui solo per avere qualcosa....anzi, probabilmente dovrei farmi perdonare qualcosa io prima....
Tutti abbiamo qualcosa da farci perdonare, anche i più virtuosi e io non sono mai appartenuto a questa categoria, ci ho provato, più o meno convinto, ma inconsciamente ho sempre pensato di non aver meritato nessun aiuto..
Frasi apparentemente prive di collegamento e nesso, confusa conseguenza alla veglia Pasquale, 2 ore di critica a me stesso, in sottofondo la voce del parroco, il pensiero di non essere mai stato un gran credente, il dubbio di esserlo più di quello che pensavo, più di altri che vanno lì solo per abitudine....
Il pensiero....ma perchè mi dovrebbe ascoltare?, perchè me?, io non ho ascoltato molto......e così mentre mi sento di aver passato anni a perdere la strada, a cercare forse di recuperarla adesso e in futuro, mi chiedo: ma io, quando sono diventato così credente???? Lo sono, oppure no, oppure è solo il luogo, il riverbero delle parole, la suggestione, il fatto di essere lì, cercare di immaginare se le altre persone ci sono perchè credono veramente a quello che sentono oppure è un atteggiamento, una consuetudine al rito...
Chissà, ma io questa notte la veglia, la sento diversa dalle altre....forse sto avendo una illuminazione mistica??? Oppure ho solo cominciato a ragionare di più, fare autocritica, tirare le somme è più facile in questi momenti, in questi ambienti, le parole che sento, il suono dell'organo non hanno importanza, è quello che sento dentro che importa...
Capisco , comprendo le persone che si sentono confortate da questo....
Se una cosa ti fa sentire bene, se la tua coscienza si sente a posto, perchè non farla....??? Non è fanatismo o altro, non si impone qualcosa a nessuno, è un trovare qualcosa dentro di noi che in certe situazioni, ambienti, raccoglimento, riesce ad uscire, mostrarsi ai nostri occhi....Evitiamo di senire il dovere di confessarci....... rimediare, preveniamo le nostre azioni, cerchiamo di non sbagliare, nessuno è perfetto ma ci si può sforzare......
Chiudo premettendo che non andrò a messa la domenica, ma che forse raccogliere i pensieri ogni tanto, nella loro ordinata confusione, ogni tanto fa bene....

lunedì 10 marzo 2008

Creazione 2

Già una volta scrissi un post sul fatto di creare le persone, e nonostante mi fossi messo in guardia da solo, ho continuato inconsciamente a farlo...Ho continuato a costruire una persona che vorrei su una persona esistente, senza accorgermi che le due cose erano incompatibili.
Sto prendendo coscienza che probabilmente la persona che vorrei creare mai esisterà, forse perchè credo in cose che non esistono, credo che se una persona ama qualcunoo non dovrebbe nel frattempo interessarsi ad un altra, che non dovrebbe cercare di sminuire la sua immagine, esaltare i suoi difetti e mostrali ad altri, parlare di lui o lei con gli amici in maniera ironica o critica, o adirittura rivelare cose intime.
Penso che chi ama una persona dovrebbe rinunciare ad alcune cose per scelta propria, non perchè condizionato..
penso che se ami una persona, anche se non corrisposto, non devi per forza cercare di alleviare il dolore con altre che sai già che non possono prenderne il posto, quando ti accorgi dell'inganno che fai a te stesso è peggio di prima...
Allora , se il destino ti avverte, ti mette in guardia, ti evidenzia palesemente che sbagli, perchè non la smetti???
Perchè accanirsi in una creazione che sai già essere sterile, senza frutti, senza futuro??
Perchè così non saresti tu, non saresti il sognatore idiota che dice di non essere religioso ma è più bigotto di un prete, che non ama l'ostentazione, la volgarità gratuita, che forse doveva nascere 1000 anni fa??
Che ha sbagliato molto, troppo, ma che non rifarebbe più scelte dettate dalla fretta, dalla paura della solitudine, dal pensare di non potere avere quello che avrebbe voluto dalla vita, ma sbagliando i momenti, le persone ha incasinato maggiormente la sua vita??
Tutto quello che è passato ha portato al presente, al mio pensiero di ora che è tornato a quello del ragazzo adolescente che sognava un giorno di avere tutto e niente, punti fermi che invece sono scomparsi dietro alle realtà che compongono l'esistenza..
Tutto questo ragionamento non mi impedisce però di perseverare, essere così, di credere che prima o poi qualche mia creazione supererà la mia immaginazione, qualcuno che non avrà bisogno della mia opera di "plasmazione" per essere come vorrei......
Speriamo presto, per ora solo argilla senza forma.....

lunedì 3 marzo 2008

Primavera che arriverà

Non ho bisogno di guardare il calendario per sapere che arriva primavera.
Ne sento il profumo, sottile, leggero, lo vedo negli occhi di una donna, lo leggo nell'azzurro racchiuso nel suo viso, lo vedo nell'aria, più leggera, soffice, impalpabile, carica di sensazioni migliori rispetto a quelle del grigio inverno.
Vorrei potermi librare nell'aria , assieme alle rondini, in una danza da nuvola a nuvola, come le api, sfiorare i fiori più belli, ....il fiore più bello......
La primavera accende il cuore di nuovi sogni, rinnova quelli antichi, carica la mente di nuovi propositi, ci da forze nuove , rinnova le nostre speranze.......
Chi se ne frega se poi niente accadrà, ...dopo l'estate, l'autunno e l'inverno ci sarà sempre un altra primavera, le stagioni sono quattro, ma nella vita ce ne sono molte di più....
potesse essere sempre primavera.......

domenica 17 febbraio 2008

Risvegli

Un giorno , mentre sei assopito nei tuoi sogni, girandoti e rigirandoti nel letto, all'improvviso apri gli occhi, fissi il soffitto buio, ti guardi attorno, provi a richiudere gli occhi, per tornare a sognare, ma poi ti accorgi chè è inutile, ti stropicci le palpebre, ti massaggi leggermente le tempie, ti fai coraggio e ti butti fuori dal letto, nella realtà..
ti guardi allo specchio, le borse sotto agli occhi piano piano scompaiono alla luce del sole, da ieri sembrano passati sul viso vent'anni.
Poi dopo un po solo 10 , fino ad arrivare al presente.
Poi ripensi al sogno, stenti a ricordarlo, solo la sensazione rimane, gioa e delusione, allora un giorno, quel giorno decidi che è ora di cambiare....ti guardi fisso negli occhi, come nessuno ha mai fatto, solo tu poi leggere completamente quello che c'è scritto...
Ti dici , ok è ora di smettere, cerca nuovi orrizzonti, hai perso tempo, troppo, le persone non sono come vuoi tu, non possono pensare quello che tu vuoi, non è colpa loro....sei tu che crei cose che non ci sono....
Prendi coscienza e forse il giorno sarà diverso, oppure al mattino seguente sarai allo specchio a dirti la stessa cosa, ma , ...forse.. un giorno riuscirai ad ascoltarti e convincertii..
Giorno dopo giorno sarai sempre più convincente, e sento che presto ce la farai...ce la faremo...

venerdì 8 febbraio 2008

Pensieri meno, ma molto confusi

Pensieri ne ho effettivamente meno, meno brutti, ma molto, molto più confusi.
Si avvicina il fatidico 14 febbraio, per quanto cerchi di ignorarlo, negarlo, per quanto penso sia la classica festa comandata, la sensazione che mi porta questa data è strana, quest'anno più degli altri.
Rileggendo il mio post del 2007, buoni propositi, speranze non ho potuto fare a meno di notare che nulla è cambiato, solo la confusione è aumentata, più spensieratezza, sono successe molte cose da allora, ma non la più importante, quella maggiormente desiderata, speriamo nel 2009??
Un altro anno non porterà niente, lo sento, a meno di cambiare radicalmente le mie aspettative, il modo di pensare, ragionare, affrontare le cose, probabilmente sono a metà del mio cammino, previsione rosea di arrivare a 90 anni, ma ancora non mi è chiaro quello che voglio, coome lo voglio e cosa sono disposto a fare per averlo.
Ragionare a freddo è facile, è sul campo che si vincono le battaglie, non a tavolino ed io sul campo sono fragile, impacciato, mi manca l'atteggiamento da vincitore, forse perchè ho sempre vinto poco.
E allora dopo tempo che non ho scritto, cosa inusuale per me mi trovo a tirare un po di somme, ma il mio conto e sempre in rosso, sono sempre sotto alle aspettative, sarà che a volte l'ottimismo mi fa sperare in cose che non posso avere, ma poi arrivare a capire che poi effettivamente è il pessimismo a dettar legge, perchè più reale e certificato di altri sentimenti no è il massimo, soprattutto per me che mi considero ottimista, oppure è una bufgia che mi racconto, sono ottimista a pensare di essere ottimista???
Basterebbe poco, magari ascoltare persone amiche, consigli che mi sembrano sbagliati anche se so che li dovrei seguire alla lettera.
A volte la fretta mi ha fatto sbagliare, l'indolenza anche, indovinare la giusta velocità non è facile, quando corri gli altri frenano, quando freni tu gli altri corrono e allora è impossibile incontrarsi, e pensi: possibile che non ci becchi mai???
Ripeto, i pensieri sono meno, meno pesanti, ma molto, molto più confusi, e allora???
Scrivo e una parte li lascio qui, condivisi in modo che magari qualcuno una parte me la porta via..

martedì 22 gennaio 2008

Love story (meglio un silenzio che una nota stonata)

Nel vecchio film Love Story c'è una frase che si ripete ogni tanto, una frase magari che nessuno collega al film, anche perchè è un film di circa 30, 35 anni fa.
Io non l'ho mai visto, però ricordo la frase, "amare vuol dire non dover dire mai mi dispiace".
Per anni non ho capito esattamente il senso della frase, cioè in fondo cosa significa, potrebbe avere due principali significati.
Il primo, il più cinico, potrebbe essere che se il partner ti ama , non hai bisogno di scusarti, quando manchi di sensibilità, rispetto, litighi o altro, ripeto, questa potrebbe essere la spiegazione cinica e egoista.
La seconda, quella che io finalmente penso di aver capito è quella romantica, cioè io non devo arrivare mai , sfruttando la mia sensibilità , il mio amore, il mio cercare di conoscere il partner, a dover scusarmi di qualcosa, non perchè sono superiore o per orgoglio, ma perchè non devo arrivare mai a provocare, creare situazioni che possono aver bisogno di scuse.
La cosa sembra facile, ma non lo è sicuramente, richiederebbe una conoscenza del partner superiore alla sua, cioè dovreste conoscerlo meglio di lui stesso, capire lo stato d'animo del momento e muovervi sempre nella direzione giusta.
Impossibile, richiederebbe una pazienza infinita, un annullamento del vostro carattere ed onestamente la vita di coppia sarebbe una noia mortale.
Ci vuole , come in tutte le cose, il giusto raziocinio, la giusta dose, punti fermi e punti flessibili, i punti fermi, amore, rispetto, fiducia e fedeltà, tutto il resto può variare, ma senza di questi principi fondamentali lasciate perdere le relazioni, non sono per voi.

venerdì 18 gennaio 2008

L'importanza del silenzio

L’importanza del silenzio..


Nella musica il silenzio, la pausa, è fondamentale, non esiste melodia che non abbia un suo intervallo, non il niente, ma un silenzio studiato, opportuno, che ha un suo proprio significato, importante quasi come il susseguirsi delle note che si alternano nella composizione di una melodia.
Anche nella vita il silenzio ha la sua importanza, frammenta le parole, le frasi, alternando pensieri parlati, esposti, ai pensieri espressi da silenzi, sguardi, atteggiamenti, movimenti del viso impercettibili per chi non capisce il silenzio.
Dice mille volte di più uno sguardo, una piccola increspatura delle labbra, un leggero socchiudersi degli occhi, una fronte leggermente corrucciata, il tocco leggero di una mano sul viso, la delicata stretta del palmo, un bacio che sfiora i capelli, un caldo abbraccio, cose a volte rovinate da troppe parole, da spiegazioni inutili, giustificazioni a gesti naturali, silenziosi.
Se ho bisogno di abbracciarti non ho bisogno di parole per dirtelo.......lo faccio, se posso....
Il silenzio dell’assenza, riempito da mille pensieri, preludio di un nuovo incontro, nuova musica che si alterna a pause indispensabili alla nostra melodia, il silenzio che segue l’arrivederci, prologo ad un grande momento, ci lasciamo per ora, ci rivedremo, lo so, ...ma già mi manchi l’attimo dopo che non ci sei.......

giovedì 17 gennaio 2008

Il sasso..

Il sasso rimabalzava, veloce, sullo specchio d'acqua, sembrava poter sfidare le leggi naturali, galleggiare sull'acqua, come se non avesse peso.
Leggero come un pensiero, come un sentimento, una sensazione.
Perdendo velocità la sua natura chiede ragione, a fatica si mantiene sul pelo dell'acqua,
......inutilmente, il suo destino è già scritto.
Ormai sembra fermo, un attimo è sparirà, inghiottito dall'acqua, perso tra i flutti leggeri.
Ricorda un po la vita, una partenza veloce, piena di entusiasmi,
.....a poco a poco perde forza, la sua natura la rallenta, l'inerzia diminuisce,
l'acqua su cui scivola è il tutto.
Quello che ci circonda , quello che ci sostiene, leggero, effimero, iconsistente, solo acqua..
Così, il destino, ci accomuna ad esso, l'acqua fatica a sostenere il peso e si va giù,.... a fondo.
Ma niente ci impedisce di lanciarne un altro,... e un altro ancora,
finchè avremo forza nelle braccia, ....forza nel cuore....
Forza!!! Un bel lancio e..........

giovedì 10 gennaio 2008

Un tempo.....ero un re...

Un tempo ero un re, ....avevo ali grandi, maestose, solcavo il cielo,
compivo traettorie meravigliose, seguendo la coerenza di correnti amiche.
Un tempo ero un re,... felice e compiacente del regno che possedevo,
compiaciente e compiaciuto,... avevo un regno dentro di me.
Ora sono un re, ....senza regno, senza compiacimento,
le maestose ali che mi libravano nell'aria rotte, spezzate,
le correnti che sempre mi avevano sostenuto deboli, fievoli.
Domani sarò re,... mi riappropierò del mio regno,
le correnti si rafforzeranno, le ali guariranno,
forti e maestose come prima, forse anche più.
Domani sarò re, ....il mio trono sarà leggero, lucente,
accanto a me un angelo, dalle ali possenti, veloci,
pronto a volare in alto, sempre più.
Lo seguirò nel volo, fino ad altezze mai raggiunte,
fin sopra alle nuvole, all'azzurro che celano,
volando fino a congiungere le mie mani alle sue,
.....sfiorando con le mie ali le sue,
un volo che non conoscerà mai fine....

martedì 8 gennaio 2008

Domenica mattina

Domenica mattina

Ascolto gente che mi garantisce una sorte divina,
ed invece non vorrei essere che abbracciato a lei
costruire la mia sorte tra le sue braccia.
Libero di provarci ancora,
anche se le braccia non saranno le stesse,
rompendo abbracci antichi,
vincoli metaforici ormai scomparsi
La chiamerò solo angelo mio,
sarà come dirle mille parole,
mille significati in un unico suono
mille melodie in una sola canzone.

martedì 1 gennaio 2008

Punto di svolta, anno nuovo, vita ........

Sono successe alcune cose, in questi ultimi due giorni, che mi hanno fatto pensare molto, ma veramente molto su come sta andando la mia vita, la conclusione che ho tratto è questa , sto perdendo tempo, tempo che non ho così in abbondanza da poter sprecare in viaggi mentali, sopratutto se i viaggi sono in solitario.
Ho capito che alcune persone, alcune cose non sono come pensavo, evidentemente mi ero costruito immagini, persone su persone già esistenti, vedondo in loro cose che invece non esistono, pensando di essere nel giusto, capendo ora invece che era tutto un bluff, un mio bluff, creato da me per rendere fatti e persone come volevo io, nascondendo invece la loro vera natura.
Fortunatamente alcuni fatti, inequivocabili mi hanno mostrato come stanno effettivamente le cose, allora ciak, si gira, si cambia film, sceneggiatura, il copione è bello, ma non esiste, allora fuori dal film e torniamo coi piedi per terra, il nuovo anno sarà solo realtà, la fantasia ha prodotto solo danni, delusioni, malintesi, false aspettative, speranze.
Per mè è difficilissimo lo so, ma voglio diventare realista, un po materialista, pensare soprattutto alla mia salute, fisica e mentale, fregarmene un po di quello che i succede attorno.
Tutti questi anni passati sono stati in parte inconcludenti, a parte alcune cose rimaste, mia figlia, tutto il resto sono solo ricordi, nemmeno brutti, ricordi pervasi da indifferenza sul passato, un passato che se non avesse prove tangibili potrebbe non essere nemmeno il mio, per come lo vedo ora in maniera esterna, da spettatore che cerca di ricordare solo le scene belle del film.
Trovarmi ora, alle 4 e trenta del mattino, nel 2008 da poche ore, senza avere nemmeno la scusa di aver bevuto, a scrivere queste cose, questi miei proponimenti, mi sembra un po strano, ma devo essere così, d'ora innanzi non sarà più il cuore a decidere, sarà il cervello, un cervello che dovrà diventare menfreghista, cinico realista, senza vedere o cercar di vedere al di là degli occhi, ma fermarsi all'immagine, anche se questo và veramente contro la ia natura, ma sono stanco di essere inconcludente, è ora di essere sintetico, coerente con la realtà, rinunciare alle cose che vorrei ma sono solo mie fantasie, desideri .
In fondo non vorrei molte cose, ma se anche queste mi danno pensiero, non cercherò nemmeno quelle, solo fatti, niente sogni, la mia vita è così, punto e basta, smetterò di cercare altro e sicuramente sarà meglio per me
Buon 2008 a tutti, ....veramente....

sabato 29 dicembre 2007

Parole pensate e mai ..............

Mille Parole

Avrei mille parole in mente da dire, ma quando parlo non escono altro che cazzate, stupidaggini che altro non fanno che rafforzare la mia immagine di persona superficiale , impermeabile alla vita, tutto il contrario di quello che sono.
Se potessi, un giorno, dire tutto quello che penso, senza farfugliare, esponendo il mio pensiero, così come facilmente riesco a scriverlo, le cose andrebbero meglio, ma a parole non riesco, sarà che sono abituato a parlare con persone, non tutte per fortuna, che dopo alcuni minuti cambiano discorso, tornando alla banalità e futilità delle apparenze.
Cosa sarà quel sentimento, sensazione, che ci stringe il cuore nell’attimo che vediamo lei, la mia lei, la lei di tutti, ...tutti abbiamo una lei o un lui, magari non è la persona che ci stà accanto, ma la persona che quando la incontri è capace, inconsciamente, di condizionare la vostra giornata, in buona o in cattiva.
A volte la mente cerca di cancellare la sua esistenza, e sembrerebbe di riuscirci, a volte...., ma al mattino, quando siete meno pronti, la mente non ha ancora alzato le sue barriere e i suoi scudi necessari ad affrontare la giornata, è lì il momento in cui vi attacca il suo pensiero, il momento in cui siete vulnerabili e tutti gli sforzi del giorno prima, profusi a negare o a sminuire la sua presenza,......,esistenza,..... essenza, vengono vanificata.
Così siete costretti a ricominciare tutto da capo, a buttare, faticosamente , la sua essenza al di là di quel muro che tutti i giorni siete costreti a rierigere.
Ora non posso fare altro che pensare a come sarebbe bello, ma sarà sempre un “come sarebbe....”, un sogno che non avrà realizzo, ma in quanto sogno è sempre bellissimo e si arrichisce continuamente di sfumature, le quali esistono solo nella fantasia delle aspettative.
.....Vorrei vivere mille anni e più per poter avere il tempo per realizzare questi miei sogni, ma forse nemmeno quelli basterebbero...............

giovedì 27 dicembre 2007

Un pensiero per le feste

Questo è un pensiero che scrissi tempo fà, rileggendolo l'ho trovato indicato per ricordarci, in un periodo dove dovremmo essere più buoni, anche di altre realtà.


Il mondo e i colori



Il mondo, per quanto si cerchi di negarlo, ama, oppure si accorge, soltanto alcuni colori, altri sono considerati superflui, addirittura inutili o disprezzati.
Il nero piace, perché dimagrisce, però se non è il vestito, ma la pelle che c’è sotto ad essere nera, già piace meno.
Il rosso piace, se è un fiore, ma se si tratta di persone si rinchiudono in riserve.
Il giallo dell’oro è molto ambito, si è addirittura ucciso in suo nome, però i gialli di pelle fanno paura,..... a tutti.
Il verde é speranza, ma già non è uguale per tutti, per alcuni la speranza é solo arrivare al giorno dopo e sopravvivere.
Per fortuna il mondo è pieno di questi colori, il difficile è essere artisti e riuscire, mescolandoli tutti, ad avere qualche cosa di fantastico e meraviglioso, come in un quadro bellissimo, direi quasi utopistico, un dipinto pieno di mille sfumature.
Impossibile, mi viene da pensare, sicuramente era questo che avrebbe voluto chi ci ha creato, ma c’è una cosa, a parere mio , che è peggiore che avere un brutto colore,
...é essere trasparenti, invisibili, non aver nessun colore, esserci, ma non apparire agli occhi di molti che, vedono, ma non vogliono vederci perché non abbiamo colore.

lunedì 24 dicembre 2007

BUON NATALE A TUTTI!!!!....

Buon Natale a tutti, anche ai cattivi, con la speranza che prima o poi cambino.
Buon Natale anche a chi come me non lo ama in modo particolare, ma se il prezzo da pagare per vedere qualche sorriso in più e bimbi felici è questo ben venga .....
P.S. Buon Natale anche aa chi non ricambia gli auguri, non si può essere simpatici a tutti, magari a saperlo prima.non si perde tempo a mandarli!!!!!!!
A natale divento più cattivo.....