martedì 18 settembre 2007

Ritorno.....

E così l'estate è finita, sono tornato all'ovile, alla routine.
Non la solita, spero, sto cercando di organizzarmi in modo da poter fare qualcosa di diverso dall'anno passato, alcune cose saranno uguali, inevitabilmente, altre , le più piacevoli, cercherò di intensificarle.
Ho ripreso, assieme ad un gruppetto di amici, a suonare, proviamo e ci divertiamo, anche se i risultati sono alterni. La musica può regalare soddisfazioni, soppratutto quando esce dalle tue dita e dalla tua testa.
Alcune cose sono punti fermi, il lavoro, mia figlia, gli amici, gli hobby, diciamo che il periodo è iniziato bene, mi sento sereno, vivo, pieno di entusiasmo, anche se, c'è sempre un se, per completare questo bel quadretto occorerebbero un po più di soldi e quello che ad ogni uomo non dovrebbe mancare, una dolce compagna.
Per i soldi, lavorando un po di più si puo ottenere qualcosa, ma l'altra cosa non si può comprare, come dicono i fatalisti convinti, verrà da sè, quando meno te lo aspetti, magari è nascosta dietro l'angolo, in posto inimagginabili.
Comunque sono sereno e questo è l'importante, questo mio stato mentale mi porta a vedere tutto in una luce migliore, il lavoro, le altre cose.
L'estate trascorsa mi ha aiutato e mi ha fatto capire molto, lontano da tutto ho avuto modo di pensare, riflettere su cose che ora mi sembrano più o meno importanti, regalando ad esse ruoli leggermente diversi da quelli che avevano prima dell'estate.
Solo alcune cose sono rimaste uguali, cose per cui è bastato un attimo, rivivere situazioni e momenti per capire che la spensieratezza estiva sarebbe stata spazzata via assieme alle foglie dell'autunno.
Speriamo che, come per gli alberi, dopo periodi spogli ricrescano foglie, fiori e frutti, continuando un ciclo inarrestabile, le fondamenta della natura.
Purtroppo noi umani non siamo così perfetti come la natura è a volte, non sempre riusciamo a ricreare i frutti persi la stagione precedente, attraversando periodi di aridità, carestia.
Però, anche il terreno più povero, se trattato alla giusta maniera dà i suoi frutti, tornando alla vita che sembrava ormai persa, andata, inaridita.
L'autunno, come tutte le stagioni, porta i suoi frutti, per mè è una stagione in cui avverto l'arrivo del freddo, giornate scarse di luce, tutto accade più in ombra dell'estate, piena di luce, la quale invita le persone a scoprirsi, uscire, invece l'inverno stimola la voglia di cose soffuse, più intime, più in ombra, tutto questo mi provoca torpore, malinconia, voglia di intimità casalinga, a volte noia che non posso alleviare uscendo alla luce del sole.
Ma il ciclo delle stagioni non si interrompe mai, perciò tornerà l'estate e il sole mi ricaricherà nuovamnente di energia!!!!