lunedì 12 novembre 2007

Caro Pasticcio

Caro pasticcio, anzi Fabio, sono contento che ti fai sentire ogni tanto, che non sei un somaro come me, io non mi ricordo mai di chiamare gli amici, preso dai miei impegni e dai miei casini.
Che dire? La speranza è quella di ritrovarci a Milano Marittima la prossima estate, di nuovo lì, alla mitica Esperia, la dimora più sgangherata ma piena di fascino che esiste.
Ripeto , è stata una estate fantastica, ho conosciuto gente stupenda, anche i più sgangherati hanno lasciato in me bei ricordi, anche il gorillone, a volte irruento e rumoroso, ma secondo me con un gran cuore. Per non parlare del mio fratello adottivo di Ungaria, tu con i nostri brevi ragionamenti sulla vita e le stranezze del destino.
Sono conversazioni che seppur brevi ricordo ancora.
Speriamo di rivivere una stagione così, adesso che sono tornato alla normalità quei momenti di allegria e spensieratezza mi mancano, la classica domanda di tutti i mercoledi mattina, al ritorno dal giorno libero in cui mi chiedevi: allora ieri sera come andata e la solita mia risposta, male, non ce la farò mai, e tu sai a cosa e a chi mi riferisco.
Adesso sono ancora più convinto che non ce la farò mai, comunque è stato un bel sogno, fino a quando non mi sono svegliato.
Sono successe cose e conosciuto persone che mi hanno aiutato a capire che la realtà è brutta a volte, ma la realtà e quella e non ce nulla da fare.
Comunque siamo tanti, più di quello che si può pensare e il post è dedicato a te, a me e a tutti quelli come noi!!!!
Mandami il tuo indirizzo di email e quello del tuo blog.
Ciao Fabio e a rivederci presto.
E grazie.........