giovedì 17 gennaio 2008

Il sasso..

Il sasso rimabalzava, veloce, sullo specchio d'acqua, sembrava poter sfidare le leggi naturali, galleggiare sull'acqua, come se non avesse peso.
Leggero come un pensiero, come un sentimento, una sensazione.
Perdendo velocità la sua natura chiede ragione, a fatica si mantiene sul pelo dell'acqua,
......inutilmente, il suo destino è già scritto.
Ormai sembra fermo, un attimo è sparirà, inghiottito dall'acqua, perso tra i flutti leggeri.
Ricorda un po la vita, una partenza veloce, piena di entusiasmi,
.....a poco a poco perde forza, la sua natura la rallenta, l'inerzia diminuisce,
l'acqua su cui scivola è il tutto.
Quello che ci circonda , quello che ci sostiene, leggero, effimero, iconsistente, solo acqua..
Così, il destino, ci accomuna ad esso, l'acqua fatica a sostenere il peso e si va giù,.... a fondo.
Ma niente ci impedisce di lanciarne un altro,... e un altro ancora,
finchè avremo forza nelle braccia, ....forza nel cuore....
Forza!!! Un bel lancio e..........