martedì 25 marzo 2008

Ricordo, frasi senza senso...ragionamenti incasinati in un unico contenitore

Amare.....amore ricordo ogni giorno da tempo di stringere le tue mani e guardare i tuoi occhi, potrei dimenticare di parlare, dirti qualcosa, ma questo non posso dimenticarlo.
ogni giorno lo farei, lo vorrei, forse lo farò......
un giorno se Dio volesse.......
Ma penso di non avere crediti con lui, non mi deve niente, non ci si può rivolgere a lui solo per avere qualcosa....anzi, probabilmente dovrei farmi perdonare qualcosa io prima....
Tutti abbiamo qualcosa da farci perdonare, anche i più virtuosi e io non sono mai appartenuto a questa categoria, ci ho provato, più o meno convinto, ma inconsciamente ho sempre pensato di non aver meritato nessun aiuto..
Frasi apparentemente prive di collegamento e nesso, confusa conseguenza alla veglia Pasquale, 2 ore di critica a me stesso, in sottofondo la voce del parroco, il pensiero di non essere mai stato un gran credente, il dubbio di esserlo più di quello che pensavo, più di altri che vanno lì solo per abitudine....
Il pensiero....ma perchè mi dovrebbe ascoltare?, perchè me?, io non ho ascoltato molto......e così mentre mi sento di aver passato anni a perdere la strada, a cercare forse di recuperarla adesso e in futuro, mi chiedo: ma io, quando sono diventato così credente???? Lo sono, oppure no, oppure è solo il luogo, il riverbero delle parole, la suggestione, il fatto di essere lì, cercare di immaginare se le altre persone ci sono perchè credono veramente a quello che sentono oppure è un atteggiamento, una consuetudine al rito...
Chissà, ma io questa notte la veglia, la sento diversa dalle altre....forse sto avendo una illuminazione mistica??? Oppure ho solo cominciato a ragionare di più, fare autocritica, tirare le somme è più facile in questi momenti, in questi ambienti, le parole che sento, il suono dell'organo non hanno importanza, è quello che sento dentro che importa...
Capisco , comprendo le persone che si sentono confortate da questo....
Se una cosa ti fa sentire bene, se la tua coscienza si sente a posto, perchè non farla....??? Non è fanatismo o altro, non si impone qualcosa a nessuno, è un trovare qualcosa dentro di noi che in certe situazioni, ambienti, raccoglimento, riesce ad uscire, mostrarsi ai nostri occhi....Evitiamo di senire il dovere di confessarci....... rimediare, preveniamo le nostre azioni, cerchiamo di non sbagliare, nessuno è perfetto ma ci si può sforzare......
Chiudo premettendo che non andrò a messa la domenica, ma che forse raccogliere i pensieri ogni tanto, nella loro ordinata confusione, ogni tanto fa bene....