giovedì 26 marzo 2009

Diario del capitano

Riassunto del diario del capitano....
Molto tempo è passato dall'ultimo vero post, qualcosa è cambiato e qualcosa no, chissà se in meglio o in peggio, l'impressione imperante è una che riassume diciamo forse il mio pensiero da un po di tempo, mi sento come un naufrago in mezzo la mare, desideroso di approdare da qualche parte, ma all'avvicinarsi della spiaggia sente lo stimolo di riprendere il largo, allontanarsi dalla riva per paura di trovare chissà cosa, forse di non trovare nulla di quello che ci si aspetta, o forse di trovarlo, ma diverso da quello che si sogna nei momenti difficili...
In fondo i viveri scarseggiano, ma per un po ancora bastano, e allora perchè approdare???
Riprendiamo il largo e aspettiamo l'avvicinarsi di un'altra riva, un approdo piccolo, accogliente, niente di speciale, solo un posto tranquillo dove approdare, stendermi al sole, in pace, rilassato, ascoltare il riflusso del mare, la risacca, il suono dei gabbiani, la leggera brezza che sposta a malapena i capelli, asciuga l'umidità del mare, il suono di un sorriso sereno, uno sguardo perso nel niente del cielo e del mare.........
Ma per ora la riva più si avvicina e più la vedo lontana e allora centelliniamo quello che resta e aspettiamo di trovare una spiaggia......sarà l'istinto del navigatore a dirmi quale......